Misure di prevenzione e protezione per la manutenzione dei sistemi di sicurezza e delle opere provvisionali realizzate sui manufatti a seguito di eventi calmitosi

Pubblichiamo il volume “Misure di prevenzione e protezione per la manutenzione dei sistemi di sicurezza e delle opere provvisionali realizzate sui manufatti a seguito di eventi calmitosi” pubblicato sul sito del CPT dell”Aquila (www.cptlaquila.it)

Il sisma del 6 aprile 2009 ha generato nuovi contesti e nuovi saperi nel campo dell’edilizia ricostruttiva. Un know how che, da aquilani, non avremmo mai voluto acquisire, ma che come giovani imprenditori abbiamo il dovere di capitalizzare a beneficio delle nostre imprese e di tutti coloro che andranno ad operare nel settore.
È questo il motivo ispiratore del presente volume che vuole raccogliere le esperienze tecniche sperimentate nel corso della gigantesca opera di puntellamento del centro storico dell’Aquila e della sua messa in sicurezza: un’operazione multidisciplinare di intelligenze e maestrie che hanno dato vita al più vasto paradigma di tecniche e metodologie mai utilizzate così efficacemente nella stessa unità di luogo e di tempo.
Ci siamo premurati di documentare e raccogliere l’evidenza di questo nuovo sapere per poterlo coniugare con le inedite esigenze di sicurezza di chi frequenterà i futuri cantieri della ricostruzione aquilana. Inedite perché nel cratere tali esigenze si confrontano con rischi e contesti relativi ai limiti imposti dalla conformazione medievale e fragile di una città e del suo corollario di centri storici ad alta concentrazione di immobili di pregio artistico ed architettonico,
dall’alta concentrazione di cantieri attivi, dall’esiguità degli spazi e degli accessi e, non ultimo, dall’esposizione al rischio sismico tuttora esistente.
L’altra esigenza che si pone a tre anni dalla scossa madre e da uno sciame di interminabili assestamenti, è quella delle modalità di manutenzione dei complessi apparati di puntellamento.
La pubblicazione è corredata da foto e schede utili per avvicinarsi il più possibile ad un’applicazione pratica ed operativa che resti anche come memoria documentativa di alcuni degli aspetti, non trascurabili, di quello che è stato definito il più grande cantiere d’Europa.
L’augurio, seppur contraddittorio con le finalità di un’opera divulgativa, è che questi documenti arricchiscano i saperi specialistici, ma che non debbano mai più trovare applicazione forzata in un nuovo caso sismico. Questo vorrebbe dire essere riusciti finalmente a vivere tutti in città sicure.

Adolfo Cicchetti – Presidente Comitato Giovani di ANCE L’Aquila

Volume manutenzione puntellamenti