Gru mobili e stabilità, in vigore due nuove UNI

UNI annuncia l’entrata in vigore dal 3 novembre della UNI ISO 11660-2:2016 che stabilisce i requisiti specifici relativamente all’accesso, protezioni e vincoli per le gru mobili, così come definiti nella ISO 4306-1.
In vigore anche la UNI ISO 4305:2016 riguarda la stabilità degli apparecchi e si applica alle gru mobili come definite nella ISO 4306-2, per esempio apparecchi montati su ruote (pneumatici) o cingoli, con o senza stabilizzatori.

La prima norma, la UNI ISO 11660-2:2016 stabilisce i requisiti generali per l’accesso alle stazioni di comando e alle altre aree delle gru, durante il normale funzionamento, la manutenzione, le ispezioni, il montaggio e lo smontaggio. Si occupa anche di protezioni e vincoli in generale, per quanto riguarda la tutela delle persone sopra o vicino alla gru con riguardo alle parti in movimento, alla caduta di oggetti o alle parti sotto tensione.

La seconda norma, la UNI ISO 4305:2016 specifica le condizioni che devono essere prese in considerazione quando si verifica la stabilità di una gru mobile attraverso il calcolo, supponendo che il funzionamento della gru sia su una superficie stabile e piana (fino a 1% di gradiente).

Fonte: InSic