Ergonomia e posture sul lavoro: progetto di norma UNI

Terminerà il 14 aprile l’inchiesta pubblica sul progetto di norma UNI I1605938 in materia di “Ergonomia – Valutazione delle posture statiche di lavoro” iniziata il 31 marzo scorso (e visibile sulla pagina di UNI dedicata ai progetti in inchiesta pubblica aperta): la norma è necessaria al fine di fornire raccomandazioni a coloro che si occupano della progettazione, o della riprogettazione, del lavoro e dei prodotti per fornire una guida sulla valutazione di diverse attività lavorative variabili, permettendo di valutare i rischi per la salute della popolazione attiva legati a problemi di carico muscoloscheletrico.

La norma internazionale stabilisce raccomandazioni di tipo ergonomico per attività lavorative di diverso genere. La norma fornisce indicazioni a coloro che si occupano della progettazione, o della riprogettazione, del lavoro, dei lavori e dei prodotti basate sui concetti di base dell’ergonomia in generale, e, in particolare, alle posture assunte per motivi di lavoro.
La norma è inserita nel parco normativo delle norme ISO che si occupano di valutare i rischi per la salute della popolazione attiva legati a problemi di carico muscoloscheletrico.
Specifica i limiti raccomandati per le posture statiche di lavoro senza alcuno sforzo o con il minimo sforzo esterno, tenendo conto degli angoli assunti dalle varie articolazioni del corpo sia della durata del tempo. La norma è stata elaborata per fornire una guida sulla valutazione delle variabili delle diverse attività lavorative, che consentisse di valutare il rischio per la salute della popolazione attiva adulta.

Le raccomandazioni forniranno una protezione ragionevole per la maggior parte dei soggetti adulti sani. Le raccomandazioni relative ai rischi e alla protezione della salute sono principalmente basate su studi sperimentali riguardanti il carico muscoloscheletrico, il disagio/dolore e la resistenza/fatica legati alle posture di lavoro statico.

Fonte: Insic