Tragedia a Spilimbergo, la vittima è un operaio che lavorava a un serbatoio alla Mistral

SPILIMBERGO. Stava per aprire un serbatoio con un cannello da ossitaglio, una sorta di fiamma ossidrica, nel termovalorizzatore della Mistral di Spilimbergo, quando si è verificata un’esplosione che non gli ha lasciato scampo.
Giuseppe Toneatti, operaio spilimberghese di 50 anni, che si trovava sospeso su una piattaforma aerea, è stato sbalzato a parecchi metri di distanza. nell’inceneritore, muore a 50 anni

L’incidente si è verificato intorno alle 15. Secondo le ricostruzioni, Toneatti, da oltre 10 anni dipendente della società che si occupa di gestione, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti, era impegnato in un intervento di manutenzione programmata, consistente nella bonifica di un serbatoio (pare che l’operazione dovesse essere portata a compimento già la scorsa settimana, ma causa maltempo si è reso necessario un posticipo).

Sospeso su una piattaforma, l’operaio doveva completare la pulizia preliminare alla rimozione del contenitore, destinato alla dismissione. A un tratto, per cause in corso di accertamento, si è verificata la deflagrazione mortale. Immediato l’allarme lanciato dagli operai del reparto serbatoi.
Sul posto, sei squadre dei vigili del fuoco, giunte dal locale distaccamento e dal comando provinciale, che hanno domato un principio di incendio e messo in sicurezza il reparto, per consentire l’intervento dei sanitari.

Fonte: messaggeroveneto