Regione Emilia Romagna: dal 15 luglio scatta l’obbligo linee vita
Dal 15 luglio 2014 entreranno in vigore sul territorio dell’Emilia-Romagna gli Atti di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile.
Gli Atti introducono l’obbligo di installazione di linee vita e dispositivi di ancoraggio sulle coperture e sulle pareti continue a specchio degli edifici, in modo da ridurre il rischio di infortuni derivanti da cadute dall’alto durante i lavori di manutenzione ed esecuzione di interventi di varia natura.
L’obbligo, che scatta dal prossimo 15 luglio, interessa sia gli edifici pubblici che quelli privati:
in tutti gli interventi di nuova costruzione;
negli interventi riguardanti l’involucro esterno – pareti esterne perimetrali e/o coperture – di edifici esistenti assoggettati a regime abilitativo disciplinato dalla legge regionale 15/2013;
negli interventi riguardanti l’involucro esterno – pareti esterne e/o coperture – di edifici esistenti non assoggettati a titolo abilitativo ma ad obbligo di comunicazione con Notifica Preliminare ai sensi dell’art. 99 del testo unico per la sicurezza sul lavoro.
Il proprietario dell’edificio interessato alle opere o il committente, insieme alla restante documentazione di rito, devono:
allegare una dichiarazione di impegno alla progettazione e alla installazione dei dispositivi di ancoraggio
(prima della fine dei lavori) depositare allo Sportello unico per l’edilizia il relativo elaborato tecnico.
I Comuni, d’altra parte, entro la data di decorrenza degli obblighi, come detto il 15 luglio, devono adeguare il proprio regolamento urbanistico ed edilizio agli atti di indirizzo regionali che, in assenza di tale adeguamento, trovano, comunque, diretta applicazione.
Consulta: 0149-ogg4654_allegato