Specifiche del Progetto Prevenzione

Sicurezza

Consulenza globale in materia di sicurezza

Consulenza globale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che comporta la verifica preventiva in azienda del grado di applicazione della normativa cogente. Implementazione del Progetto Prevenzione con indicazioni delle attività da svolgere e da pianificare nel tempo. Messa a punto di uno scadenziario personalizzato per il mantenimento dei livelli di sicurezza nel tempo.

Testo unico 81/2008

Titolo I

Adempimenti previstiDescrizione
Documento di Valutazione dei Rischi
artt. 17,18, 28, 29 del D.Lgs. 81/08.
Valutazione tramite procedure standardizzate di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la loro attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali
art. 26 del D.Lgs 81/08
Individuazione e valutazione dei rischi generati all’interno degli ambienti di un’organizzazione (il datore di lavoro è committente) dalla contemporanea esecuzione di lavori ad opera di appaltatori con contratti d’appalto, d’opera (non compresi nell’all.to X del D.lgs 81/08), di fornitura, di somministrazione ecc.
Incarico RSPPAssunzione dell’incarico di RSPP.
Valutazione del rischio Incendio Redatto secondo quanto previsto dal D.M. 10.03.1998Valutazione del rischio da incendio/esplosione per presenza di materiali infiammabili, presenza di armadi e depositi di materiali infiammabili, carenza di sistemi antincendio o di segnaletica di sicurezza, ecc.
Piano di emergenza ed evacuazione Redatto secondo quanto previsto dall’ art. 5 del D.M. 10.03.1998Il Piano di Emergenza e di Evacuazione, abbinato alle specifiche planimetrie esposte nel luogo di lavoro, contiene elementi sintetici comportamentali che ogni lavoratore deve porre in atto ed elementi comportamentali che ogni addetto all’emergenza deve mettere in atto. Si tratta di un elaborato sintetico al fine di risultare immediatamente comprensibile a tutti i lavoratori.
Verifica da stress lavoro correlatoValutazione dei rischi da stress lavoro correlato che può causare danni fisici, psicologici e psicosociali.

Titolo II

Adempimenti previstiDescrizione
Ambienti di lavoroVerifica tecnica di corrispondenza alla normativa di sicurezza ed urbanistica applicabile. A titolo esemplificativo e non esaustivo si verificheranno: strutture, uscite, percorsi, illuminazione (naturale e artificiale), superfici, finestrate, ventilazione.
Illuminazione degli ambienti di lavoroValutazione dei rischi derivanti dai livelli di illuminamento, uniformità e abbagliamento presenti nei luoghi di lavoro.

Titolo III

Adempimenti previstiDescrizione
Macchine ed impiantiVerifica di conformità e valutazione dei rischi degli impianti e delle macchine esistenti relativamente a protezione degli organi di avviamento, trasmissione, comando, ecc. Marcatura CE, redazione di fascicoli tecnici e manuali di uso e manutenzione.
Dispositivi di Protezione IndividualeConsulenza nella scelta dei DPI. Verifica e valutazione dell’efficienza dei DPI in uso.
Impianti elettrici esistentiVerifica di conformità e valutazione dei rischi degli impianti elettrici esistenti. Verifica di conformità e valutazione dell’impianto elettrico in aree a rischio specifico.

Titolo IV

Adempimenti previstiDescrizione
Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione e di EsecuzioneAssunzione dell’incarico di: Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione; Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione.
Piano di Sicurezza e di Coordinamento art. 100 del D.Lgs 81/08Redazione del piano che è costituito della relazione tecnica, elaborati grafici e prescrizioni correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, nonché la stima dei costi per la sicurezza.
Fascicolo Tecnico dell’Opera all.to XVI del D.Lgs. 81/08Redazione del fascicolo contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, durante le attività di manutenzione dell’opera, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria.
Piano Operativo di Sicurezza art. 131, comma 1, lettera h) del D.Lgs. 81/08 art. 131, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 163/2006 all.to XV del D.Lgs. 81/08Redazione del POS obbligatorio per ogni impresa impegnata in un qualsiasi lavoro all’interno di un cantiere. Il POS non rappresenta esclusivamente un adempimento amministrativo ma diviene lo strumento di programmazione e pianificazione della sicurezza che individua nel dettaglio le misure di prevenzione e protezione applicabili al cantiere. L’obbligo di redazione del POS non si applica esclusivamente alle mere forniture di materiali o attrezzature.
Piano Sostitutivo di Sicurezza art. 131 del D.Lgs. 163/2006 all.to XV del D.Lgs. 81/08Il Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS) è una sostituzione del Piano operativo di Sicurezza (POS) nel caso in cui si tratti di appalti pubblici. La redazione del PSS è consentita solo nel caso in cui il lavoro venga svolta da una sola impresa. Ciò sta a significare che nel caso in cui la legge non obblighi alla nomina del CSP (coordinatore della sicurezza per la progettazione ) e quindi all’elaborazione del PSC, in ogni caso andrà consegnato il PSS alle amministrazioni che hanno proposto il bando per la concessione dell’appalto.
Piano di Montaggio Uso e Smontaggio del Ponteggio art. 134 del D.Lgs. 81/08 all.to XXII del D.Lgs. 81/08Redazione del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio in funzione della complessità del impalcatura scelta, correlato da elaborati grafici e calcolo degli ancoraggi.

Titolo V

Adempimenti previstiDescrizione
Posizionamento segnaletica in ambienti di lavoro e stradaliValutazione e relazione tecnica sul corretto posizionamento della segnaletica sia in ambienti di lavoro che quella stradale.

Titolo VI

Adempimenti previstiDescrizione
Valutazione dei rischi dovuti a Movimentazione Manuale di CarichiVerifica e valutazione dei rischi derivante da sollevamento, traino e spinta dei carichi. Movimenti con elevata ripetitività e assunzione di posture non ergonomiche che possono comportare lesioni all’apparato muscolo scheletrico.

Titolo VII

Adempimenti previstiDescrizione
Valutazione del rischio dovuto all’uso di VideoterminaliValutazione delle condizioni ergonomiche e degli ambienti di lavoro in cui si utilizzano i VDT.

Titolo VIII

Adempimenti previstiDescrizione
Valutazione del rischio rumoreValutazione dei rischi derivanti dalla presenza di apparecchiature rumorose con propagazione dell’energia sonora nell’ambiente di lavoro.
Valutazione del rischio vibrazione (mano-braccio, corpo intero)Mano-braccio: valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di macchine utensili portatili vibranti con propagazione delle vibrazioni al sistema mano-braccio. Corpo intero: valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di macchine o mezzi vibranti con propagazione delle vibrazioni al corpo intero.
Valutazione del rischio dovuto alle ROAValutazione dei rischi derivanti dall’interazione della radiazione ottica artificiale con l’occhio e la cute che possono provocare conseguenze dannose, quali ad esempio cataratta, eritemi, tumori della pelle ecc.
Valutazione del rischio dovuto ai CEMValutazione dei rischi derivanti dall’interazione delle radiazioni elettromagnetiche con la materia biologica che possono provocare danni alla cute, ai nervi e ai muscoli o anche ustioni.
Valutazione del rischio microclimaticoVerifica e valutazione dei rischi dovuti al grado di stress termico in cui un lavoratore opera che può favorire l’insorgere di malattie dell’apparato respiratorio o di patologie muscolo-scheletriche e reumatiche.

Titolo IX

Adempimenti previstiDescrizione
Valutazione del rischio dovuto ad agenti chimiciValutazione dei rischi da manipolazione e/o da esposizione connessi all’impiego di sostanze chimiche infiammabili, corrosive, comburenti, esplosive, tossiche o nocive per ingestione, contatto cutaneo, inalazione, ecc.
Valutazione del rischio dovuto ad agenti cancerogeni e mutageniValutazione dei rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni presenti in ambiente di lavoro (es. polveri di legno duro, silice libera cristallina, amianto).
Valutazione del rischio connesso all’esposizione dell’amiantoValutazione del rischio connesso all’esposizione dell’amianto che avviene prevalentemente durante operazioni di manutenzione, rimozione, smaltimento e bonifica e ciò può comportare danni a carico dei polmoni e della pleura.

Titolo X

Adempimenti previstiDescrizione
Valutazione del rischio dovuto ad agenti biologiciValutazione dei rischi connessi con l’esposizione (ingestione, contatto cutaneo, inalazione) a organismi e microorganismi patogeni o non, colture cellulari, endoparassiti umani presenti nell’ambiente a seguito di emissione e/o trattamento o manipolazione.

Titolo XI

Adempimenti previstiDescrizione
Valutazione del rischio ATEXValutazione delle atmosfere potenzialmente esplosive, cioè miscele di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri, in aria, in condizioni atmosferiche, in cui, a seguito di un innesco, la combustione si propaga all’insieme della miscela incombusta.

Ambiente

Consulenza globale in materia ambientale

Consulenza globale in materia ambientale che comporta la verifica preventiva in azienda del grado di applicazione della normativa cogente. Implementazione del Progetto Prevenzione con indicazioni delle attività da svolgere e da pianificare nel tempo. Messa a punto di uno scadenziario personalizzato per il mantenimento nel tempo degli standard ambientali previsti.

Elenco documentiDescrizione
Emissioni in atmosferaCampionamento e analisi dei valori di emissione. Stesura della domanda di autorizzazione. Elaborati grafici e relazione tecnica che descrive il ciclo produttivo in cui si inseriscono gli impianti e le attività.
COV e SOVMisura dell’esposizione ai Composti Organici Volatili e comparazione con i limiti di esposizione professionale (OEL). Misura dell’esposizione ai Solventi Organici Volatili e comparazione con i limiti di esposizione professionale (OEL).
Scarichi idriciAnalisi volte al controllo degli scarichi e delle emissioni nelle acque superficiali e stesura di tutta la documentazione necessaria da presentare agli Enti competenti, al fine di ottenere l’autorizzazione. Stesura della domanda di autorizzazione.
RifiutiAnalisi chimiche, caratterizzazione e classificazione dei rifiuti. Autorizzazione stoccaggi temporanei.
SISTRI – Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiutiInformazione e aiuto nella gestione del SISTRI che permette l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale fino al loro smaltimento.
MUD – Modello Unico di Dichiarazione ambientaleCompilazione M.U.D. da presentare ogni anno alla Camera di Commercio Competente per territorio.
Valutazione di Impatto AmbientaleValutazione dei possibili impatti su tutte le componenti dell’ambiente derivanti dalla realizzazione di alcune tipologie di opere, elencate in vari allegati al Testo unico ambientale, D.Lgs. 152/2006.
Valutazione Ambientale StrategicaValutazione dell’assoggettabilità, durante la quale un piano può essere escluso dalla verifica ambientale, se i suoi effetti sono giudicati modesti, eventuale successiva elaborazione del rapporto ambientale e svolgimento di consultazioni.
Autorizzazione Integrata AmbientaleElaborazione di tutta la documentazione necessaria per alcune categorie di impianti industriali, al fine di ottenere il rilascio dell’AIA, così come previsto dal D.Lgs 59 del 2005.
Emission TradingAnalisi delle emissioni per tutti gli impianti che esercitano una delle attività indicate nell’allegato I della Direttiva Europea 2003/87/CE (attività nel settore dell’energia, della produzione e della trasformazione dei metalli ferrosi, dell’industria dei prodotti minerali e della fabbricazione di pasta per carta, di carta e di cartone) e che emettono gas ad effetto serra. Stesura della domanda di autorizzazione a emettere gas a effetto serra da presentare alle autorità competenti.
Valutazione d’IncidenzaValutazione che analizza la valenza naturalistico-ambientale dei siti di importanza comunitaria nell’ottica della futura pianificazione e programmazione territoriale. La valutazione di incidenza può procedere in autonomia o confluire nella VIA, se il progetto la preveda.

Acustica

Elenco documentiDescrizione
Caratterizzazione di sorgenti acusticheValutazione della sorgente acustica: tipo, definizione dei parametri acustici (frequenza, livelli ecc.), al fine di stabilire se una sorgente è puntuale, discontinua, saltuaria ecc.
Valutazione Previsionale di Impatto AcusticoValutazione operata prima dell’apertura di un’attività, al fine di prevedere il possibile inquinamento acustico che verrebbe generato, confrontando le misurazioni con i limiti di legge.
Valutazione di Impatto Acustico e AmbientaleValutazione dello stato di fatto dell’impatto acustico di un’attività, analizzando il rispetto o meno dei limiti previsti dalla Legge 447/1995.
Valutazione impatto acustico da rumore ferroviarioValutazione dello stato di fatto dell’impatto acustico dovuto al rumore generato da infrastrutture ferroviarie.
Valutazione impatto acustico da rumore stradaleValutazione dello stato di fatto dell’impatto acustico dovuto al rumore generato da infrastrutture stradali.
Redazione della Valutazione del clima acusticoValutazione della distribuzione dei livelli sonori su un territorio in relazione alle sorgenti sonore esistenti.
Bonifica acustica ambientale e degli ambienti di lavoroCaratterizzazione della situazione esistente, direzione lavori delle attività di bonifica e verifica risultati.
Redazione della relazione sui requisiti acustici passiviRelazione sui requisiti acustici passivi degli elementi architettonici che è obbligatoria per le nuove costruzioni.
Misure di potenza sonora delle macchineAnalisi del livello di potenza sonora di macchine ed attrezzature, destinate a funzionare all’aperto. Questa misurazione è obbligatoria secondo la Direttiva 2000/14/CE.

Formazione

La formazione, quando ben progettata e realizzata, può essere uno strumento di notevole efficacia per accrescere conoscenze e competenze di tutte le figure a vario titolo coinvolte nella gestione dei processi che creano sicurezza.
ASQ Sinergie Srl, avvalendosi dei suoi docenti altamente qualificati, organizza corsi di formazione secondo le modalità di effettuazione previste dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato Regioni.

Tra i vari corsi, proponiamo anche percorsi formativi che riguardano i Sistemi di Gestione, le Tecniche di Audit e la manutenzione delle attrezzature di sollevamento.
ASQ Sinergie è in grado di offrire corsi specifici anche di carattere pratico personalizzati su richiesta dei clienti.

Sistemi di gestione

Elenco sistemiDescrizione
Sistemi di Gestione Qualità ISO 9000:2008Supporto al cliente durante la misurazione delle prestazioni e l’individuazione di adeguati indicatori per i controlli da effettuare sui processi lavorativi. Stesura di tutti i documenti necessari alla certificazione. Mantenimento della certificazione.
Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14000:2004Supporto al cliente durante l’analisi ambientale dell’organizzazione e valutazione della significatività degli impatti e delle eventuali prescrizioni applicabili all’azienda. Definizione di una politica aziendale, al fine di comprendere le responsabilità specifiche in materia ambientale. Mantenimento della certificazione.
Sistemi di Gestione della Sicurezza BS OHSAS 18001:2007Supporto al cliente, assicurando una gestione corretta e controllata delle attività effettuate e la preparazione della documentazione necessaria al fine di dimostrare la conformità del SGSSL aziendale con lo standard OHSAS ed ottenere il rilascio dei certificati di conformità.
Sistemi di Gestione Standard Etico SA 8000Supporto al cliente durante l’audit di conformità alla norma SA 8000, assicurandosi che quanto richiesto dai requisiti sia effettivamente compreso ed implementato a tutti i livelli dell’organizzazione. Revisione e stesura di una politica aziendale che esprima l’impegno a conformarsi ai requisiti richiesti dallo standard SA 8000. Verifica periodica dell’adeguatezza e dell’efficacia del Sistema, confrontando le performance con i requisiti richiesti, nell’ottica del miglioramento continuo.
Modello D.Lgs. 231/2001Progettazione e realizzazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza e anche dell’Ambiente con relative procedure gestionali, istruzioni operative e controlli perfettamente rispondenti ai requisiti richiesti dalla normativa cogente.

Lean Organization

Lean Organization

Introduzione di processi standardizzati nelle aziende, che hanno come finalità l’ottimizzazione dell’efficienza organizzativa che mira al miglioramento continuo dei tempi di risposta e del grado di efficienza dei processi aziendali, fornendo ai dipendenti gli strumenti necessari per effettuare decisioni migliori in tempi più brevi.

Attrezzature di sollevamento

Elenco attivitàDescrizione
Consulenza tecnica e verifica delle attrezzature di sollevamento compresa quella sotto gancioVerifica tecnica della rispondenza delle attrezzature alla normativa di riferimento. Verifica della conformità della documentazione prevista compreso il registro delle manutenzioni. Verifica in campo del corretto funzionamento delle attrezzature di sollevamento. Verifica della conformità delle attrezzature sotto gancio (catene, funi, brache in stoffa, ecc..). Archiviazione della documentazione prevista compreso il registro delle manutenzioni.
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