Categoria: Sentenze Cassazione

Le responsabilità del RLS per l’infortunio di un lavoratore

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza risponde per un infortunio (in concorso con il datore di lavoro) se ha omesso di promuovere l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare salute e sicurezza dei lavoratori. E’ una applicazione dell’art. 50 comma 1 lettera h) del D. Lgs. n. 81/2008 quella che ha … Leggi di più

Responsabilità del datore di lavoro e condotta negligente del lavoratore

Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui risponde, a titolo di colpa specifica, dell’infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore che, nell’espletamento delle proprie mansioni, ponga in essere condotte imprudenti, trattandosi di conseguenza diretta e prevedibile della inadempienza degli obblighi formativi, né l’adempimento di tali obblighi … Leggi di più

La Cassazione penale sul CSP

Dopo tante pronunce della Cassazione sul CSE, ecco finalmente una chiara presa di posizione su quale debba essere la condotta penalmente esigibile da parte del Coordinatore della Sicurezza per la Progettazione dell’opera (CSP). La Cassazione Penale, Sez. 4, con la sentenza del 6 giugno 2023, n. 24165 si è espressa riguardo le responsabilità di un … Leggi di più

La responsabilità per un infortunio durante un “lavoro sottoquota”

Per un piano di lavoro sopraelevato, anche se collocato a meno di due metri da terra, è necessario predisporre, a protezione dalla caduta dall’alto, barriere o altre difese equivalenti e ciò in adempimento al punto 1.7.3. Dell’all. Iv del d. Lgs. 81/2008. Il Tribunale aveva riconosciuto i titolari della società, dalla quale dipendeva il lavoratore … Leggi di più

La responsabilità del committente per l’infortunio a un lavoratore autonomo

Il committente risponde dell’infortunio occorso a un lavoratore autonomo ove sia dimostrato che egli abbia omesso di verificare la sua idoneità tecnico-professionale specie in relazione a situazioni di oggettiva pericolosità immediatamente percepibile. Ci riporta alla mente la lettura di questa sentenza uno dei principali obblighi che ha la figura del committente in materia di salute … Leggi di più

Principio di protezione oggettiva e attrezzature: le responsabilità

L’applicazione alle attrezzature di lavoro del principio secondo cui lo scostamento del lavoratore dagli standard di piena prudenza, diligenza e perizia è evenienza immanente nella stessa organizzazione del lavoro: sentenze di Cassazione. Occorre anzitutto premettere che, secondo giurisprudenza costante, “come noto, altro è il comportamento caratterizzato da imprudenza anche grave […] ed altro è il … Leggi di più

Su un infortunio per una vetrata non segnalata

Le pareti trasparenti o traslucide e in particolare le pareti completamente vetrate nei locali o nelle vicinanze dei posti di lavoro e delle vie di circolazione, devono essere chiaramente segnalate e costituite da materiali di sicurezza fino all’altezza di un metro dal pavimento, ovvero essere separate dai posti di lavoro e dalle vie di circolazione … Leggi di più

L’applicazione del Titolo IV ai lavori edili e impiantistici

La Cassazione Penale, Sez. 4 23/11/2022, n. 44557, si è espressa riguardo un ricorso presentato in merito ad un grave infortunio avvenuto per caduta dall’alto fornendo anche un’interpretazione riguardo il campo di applicazione del Titolo IV. Il fatto Il procedimento in esame aveva ad oggetto un infortunio sul lavoro verificatosi in una cittadina dell’hinterland torinese … Leggi di più

Sulla responsabilità del preposto per non aver vigilato

Sempre più spesso le sentenze della Corte di Cassazione per quanto riguarda l’individuazione delle responsabilità per gli infortuni accaduti ai lavoratori fanno riferimento e richiamano dei principi di matrice giurisprudenziali che la stessa ha già avuto modo di enunciare in precedenti sue espressioni. E’ quello che ha fatto anche in questa sentenza chiamata a decidere … Leggi di più

Tempi di assunzione degli incarichi e responsabilità penali: sentenze

RSPP assolto perché, pur essendo stato formalmente nominato, “non aveva potuto iniziare ad occuparsi dell’incarico” a causa della mancanza delle informazioni che ex lege doveva ricevere dal datore di lavoro Il caso trattato da Cassazione Penale, Sez.IV, 20 giugno 2013 n.26970 ha avuto ad oggetto un infortunio avvenuto in una cava. In particolare si era … Leggi di più
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