DPI e Sicurezza ferroviaria: due decreti superano l’esame del Governo

Arriva all’esame definitivo del Governo, il decreto legislativo di adeguamento al regolamento europeo sui DPI con importanti cambiamenti in materia di mercato, sicurezza e conformità dei prodotti; in esame preliminare invece il decreto che attuerà la direttiva (UE) 2016/797 in materia di sicurezza delle ferrovie: la strada è quella verso i “certificati di sicurezza” per le imprese ferroviarie e le “autorizzazioni di sicurezza” per i gestori dell’infrastruttura oltre ad un organismo investigativo sugli incidenti ferroviari.
Le novità del Consiglio dei Ministri n. 44 del 14 febbraio scorso.
Dispositivi di protezione individuale verso l’approvazione definitiva
Nuovo importante step per il Decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento europeo sui DPI (Reg.UE 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale) che passa all’esame definitivo.
Il decreto modifica la normativa nazionale in materia così da renderla compatibile con le nuove norme europee. In particolare, si tratta del necessario coordinamento con le disposizione generali in materia di mercato, sicurezza e conformità dei prodotti; dell’inclusione nell’ambito di applicazione della nuova disciplina di alcuni prodotti sul mercato che svolgono una funzione protettiva per l’utilizzatore, in precedenza invece esclusi; della maggiore responsabilizzazione di tutti gli operatori economici interessati; della semplificazione e l’adeguamento di alcuni requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle norme vigenti, secondo criteri di praticabilità e proporzionalità; della maggiore qualificazione dei requisiti da applicare alle autorità di notifica e agli altri organismi coinvolti nella valutazione, nella notifica e nella sorveglianza degli organismi notificati.
Sicurezza delle ferrovie, certificati e garanzie per il trasporto
Il Governo ha poi approvato in esame preliminare il decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2016 relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea.
La direttiva mira a sviluppare e migliorare la sicurezza del sistema ferroviario dell’Unione europea, nonché di migliorare l’accesso al mercato per la prestazione di servizi ferroviari e costituisce, con la direttiva (UE) 2016/797 e il regolamento (UE) 2016/796, il cosiddetto Pilastro Tecnico del IV Pacchetto Ferroviario.
Fra gli aspetti di sicurezza, lo stesso Governo segnala che la direttiva da attuare prevede lo sviluppo degli obiettivi comuni di sicurezza; la definizione dei principi per la gestione dei “certificati di sicurezza” per le imprese ferroviarie e delle “autorizzazioni di sicurezza” per i gestori dell’infrastruttura; la definizione dei compiti in ambito ferroviario dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA), e dell’organismo investigativo nazionale sugli incidenti e sugli inconvenienti ferroviari; la definizione di principi comuni per la gestione, la regolamentazione e la supervisione della sicurezza ferroviaria.

Fonte: Insic