CNA SIENA: VADEMECUM – lavoratori autonomi in edilizia

La figura del LAVORATORE AUTONOMO OPERANTE NEL SETTORE DELL’EDILIZIA è stata dibattuta fin dalla sua più prima, importante apparizione, avutasi all’interno del d.lgs. n.494/96 il quale, recependo la direttiva comunitaria 92/57/CEE del 24 giugno 1992, traduceva il composito “selfemployed person” in “lavoratore autonomo”.

La definizione di LAVORATORE AUTONOMO è frutto del recepimento delle direttive comunitarie La stessa direttiva comunitaria – denominata DIRETTIVA CANTIERI – si limitava a definire questo soggetto solo per effetto di esclusioni, individuandolo, dunque, in “qualsiasi persona diversa da quelle di cui all’articolo 3, lettere a) e b), della direttiva 89/391/CEE, la cui attività professionale
concorre alla realizzazione dell’opera”. (“means any person other than those referred to in Article 3 (a) and (b) of Directive 89/391/EEC whose professional activity contributes to the completion of a project”).

La direttiva citata, la 89/391/CEE, si limitava, infatti, ad individuare i soggetti imprenditoriali più emblematici, quali il “datore di lavoro” ed il “lavoratore”, lasciando ad una nebulosa e controversa aleatorietà la figura del lavoratore “imprenditore di sé stesso”

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Consulta:  CNA_Vademecum_lavoratore_autonomo_edilizia