Nozione di acque meteoriche di dilavamento secondo la giurisprudenza

Cass. Sez. III n. 2832 del 22 gennaio 2015 (Ud 2 ott 2014)

La suprema Corte ritorna sulla nozione di “acque meteoriche di dilavamento” affermando che le stesse sono costituite dalle acque piovane che, depositandosi su un suolo impermeabilizzato, dilavano le superfici ed attingono indirettamente i corpi recettori.

Per acque meteoriche di dilavamento si intendono quindi solo quelle acque che cadendo al suolo per effetto di precipitazioni atmosferiche non subiscono contaminazioni di sorta con altre sostanze o materiali inquinanti.

fonte: http://www.reatiambientali.net/2015/02/giurisprudenza-nozione-di-acque.html?sthash.aTUkC05U.mjjo